Rapine a gioiellerie e compro oro di Caserta, arrestato capo banda




CASERTA - Si è conclusa oggi una vicenda di criminalità iniziata circa cinque anni fa, a seguito di un'indagine avviata dalla Polizia di Stato di Caserta, la quale ha eseguito in queste ore un'ordinanza di custodia cautelare a carico di un 52enne. L'uomo dovrà rispondere dei reati di associazione a delinquere, rapina aggravata, furto aggravato, ricettazione, detenzione e porto illegare d'armi da sparo e di altro tipo. Secondo gli agenti, l'individuo sarebbe stato a capo di un gruppo di facinorosi posti completamente ai suoi ordini e incoraggiati e foraggiati dallo stesso, ai quali commissionava rapine a mano armata, i cui principali obiettivi erano gioiellerie e compro oro della città di Caserta. Le indagini, durate dal novembre 2011 al febbraio 2012, hanno permesso di portare alla luce anche i nomi dei protagonisti di una rapina consumatasi a Caserta, proprio lo stesso mese in cui ebbe inizio il lavoro degli agenti della Squadra Mobile, che fruttò ai criminali circa 350mila euro. Inoltre, è stata anche ricostruita la dinamica secondo la quale si svolgeva l'azione dei criminali: venivano utilizzate delle donne che, una volta recatesi all'interno dell'attività finite nel mirino della banda, si fingevano clienti per creare un diversivo e far entrare i loro complici, i quali, a loro volta, fatta irruzione mascherati e armati di fucili da caccia, razziavano l'attività di tutta la merce esposta e non. Secondo gli agenti, inoltre, le donne erano utilizzate anche per effettuare sopralluoghi finalizzati allo studio dell'attività e della presenza di eventuali 'difese passive' - quali telecamere e simili. ©Riproduzione riservata