Giovedi 21 settembre 2017 05:20

Apple a Napoli, al via le selezioni dei docenti: la maggioranza è del Sud

01 settembre 2016



NAPOLI - Sono in tutto 30 i docenti che tra le giornate di martedì e ieri hanno partecipato alla selezione pubblica finalizzata all'assunzione a tempo determinato di 15 insegnanti che a partire da ottobre saranno impegnati in attività di formazione, affiancamento e supervisione nell’ambito del programma iOS Developer Academy lanciato dalla società di Cupertino in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli. Apple ha infatti scelto Napoli per la creazione del primo centro di sviluppo europeo di app iOS, il sistema operativo per dispositivi mobili dell'azienda californiana.

I 15 docenti selezionati dalla commissione d'esame collaboreranno con la multinazionale e l'ateneo federiciano per 10 mesi, durante i quali  insegneranno a 200 giovani under 30 ad ideare, progettare e sviluppare app e start-app, muovendosi in un mercato internazionale sempre più competitivo. Un'occasione irripetibile per la città di Napoli, che si candida al ruolo di capitale tecnologica con l'allestimento di un campus dotato di aule, laboratori e strumenti didattici innovativi all'interno degli stabilimenti dell'ex Cirio. I colloqui tenuti dalla commissione hanno puntato in particolar modo su competenze e motivazioni, come spiega il presidente Giorgio Ventre. «Ci siamo basati su un concetto molto semplice: la loro formazione tecnica e professionale è per scontato elevata, poiché la scrematura è servita a selezionare già quelli bravi. Volevamo capire se oltre a essere competenti, fossero anche motivati. Capire quanto volevano scommettere su un progetto così importante per noi, e se fosse considerato importante anche da loro. E questo lo si capisce soltanto conversando».

La buona riuscita del progetto sarà quindi strettamente legata all'elevata qualità degli insegnanti, per la maggior parte provenienti da città del Sud come Napoli, Bari e Catania: «Tra i candidati ci sono giovani laureati napoletani con un elenco immenso di competenze concretizzate sia nella loro città che all’estero - sottolinea Ventre - ma emerge anche la presenza di una qualità significativa provenienti dal Sud. Ci siamo sentiti onorati di averli candidati, è stato gratificante». Dal 5 al 9 settembre sarà la volta dei giovani under 30, che verranno selezionati da un'analoga commissione d'esame: saranno 200 in tutto i futuri sviluppatori che potranno accedere allo stage offerto dall'azienda di Cupertino. Una possibilità importante, dal momento che in un'area dove mancano grandi impianti produttivi e particolari volani di sviluppo un'opportunità simile può fungere da traino per l'economia locale.

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