Manifestanti travolti a Napoli, rintracciato il pirata della strada. De Magistris: «No a violenza per chi lotta per il lavoro»




NAPOLI - È stato rintracciato il pirata della strada che ha investito stamani due persone, trascinandole per alcuni metri in via Ponte dei Francesi, tratto di collegamento tra l'area portuale e San Giovanni a Teduccio, a Napoli, mentre protestavano davanti gli uffici del provveditorato scolastico.

Si tratta di un uomo di 67 anni, denunciato dalla polizia per lesioni gravi ed omissione di soccorso. L' uomo è stato identificato dagli agenti del commissariato Vasto Arenaccia dopo che, in un tentativo di diversione, si era recato dai carabinieri per denunciare il danneggiamento della propria auto. Dopo essere risaliti alla moglie, i poliziotti lo hanno localizzato a Portici. Il 67enne si è fatto raggiungere e non ha opposto resistenza.

Le condizioni fisiche dei feriti

Dei due feriti, una donna, che ha riportato traumi multipli è in condizioni più gravi. Per lei la prognosi è riservata. Mentre è di 30 giorni la prognosi per l' altro ferito, che ha riportato una frattura composta ad un piede. L'uomo è cugino del manifestante morto in seguito ad un infarto.

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Dopo aver travolto i due lavoratori, un terzo, un uomo di 62 anni di Pozzuoli nel tentativo di inseguire il pirata è stato colto da un malore, morendo sul posto per infarto. Immediata la reazione degli altri manifestanti che hanno bloccato la strada all'altezza degli svincoli autostradali.

Rabbia e vicinanza per la tragedia è stata espressa dai sindacati ai familiari della vittima e dei due uomini ricoverati all'ospedale Loreto Mare e al Cardarelli.

Il messaggio del sindaco Luigi de Magistris

Sgomento è stato espresso anche dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che su Facebook ha scritto: «Sono vicino ai parenti, ai colleghi e alle sigle sindacali che, questa mattina, erano con il lavoratore deceduto d'infarto perché un pirata della strada ha forzato il presidio, dinanzi la sede locale del Miur, degli Lsu che rivendicavano lavoro. Ai due lavoratori feriti nell'incidente auguro una immediata guarigione. Si accerti la dinamica dell'accaduto, chi rivendica e lotta per il lavoro non può essere soggetto ad atti di prepotenza aggressiva, criminale e violenta».

Cordoglio anche dal ministro Fedeli

Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'addetto alle pulizie scolastiche, deceduto dopo aver inseguito l'auto pirata è stata espressa anche dalla ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli che si è detta anche «in apprensione per le condizioni di salute dei due manifestanti rimasti feriti a seguito dell'incidente».

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