Domenica 24 settembre 2017 01:39

Nola, veglia di preghiera per il clochard picchiato a sangue




NOLA - La comunità di Sant'Egidio ha organizzato una veglia di preghiera per Sasha, il clochard aggredito brutalmente da un gruppo di persone ancora sconosciute. Le indagini della polizia procedono spedite per individuare gli autori di tale gesto. Sono già al vaglio le riprese effettuate dalle telecamere di qualche esercizio nei pressi del luogo dell'aggressione. Intanto tutta Nola pregherà per il senzatetto stasera nel Duomo della città. Sasha, 44 anni e originario della Repubblica Ceca, è stato  picchiato e bastonato insieme al suo cane mentre si trovava in un casotto delle Ferrovie dello Stato. Il cane non ce l'ha fatta, è morto per difendere il suo padrone. Sasha, il cui vero nome è Vaslav, invece, si trova ora all'ospedale Santa Maria della Pietà dove è stato operato alle fratture dell'avambraccio e delle gambe, come dichiarato dal direttore sanitario, Andrea De Stefano. A Nola tutti lo ricordano come un uomo calmo e sereno, a cui bastava un semplice gesto spontaneo per sorridere. Vaslav risiede in Italia da più di dieci anni e già in passato ha subito violenze ma mai di questa brutalità. «Un clochard molto ben voluto a Nola - ha  reso noto la comunità di Sant'Egidio -. Tutti i venerdì i giovani nolani dell'associazione fondata da Andrea Riccardi portavano la cena a Vaslav». Nei giorni scorsi le persone del posto hanno organizzato una raccolta fondi insieme al vescovo Beniamino De Palma per garantirgli un qualche futuro una volta uscito dall'ospedale. Le indagini della polizia proseguono con il più assoluto riserbo. © Riproduzione riservata