Sabato 18 novembre 2017 22:24

Posillipo, frana alle Rampe di Sant’Antonio: sgomberato un altro edificio




NAPOLI - Ammontano a due gli edifici sgomberati alle Rampe di Sant’Antonio a Posillipo. Oltre al civico 104, sventrato dalla massa d’urto del muro di contenimento di tufo di via Pacuvio che ha ceduto nel pomeriggio di martedì 31 marzo, è interessato da una ordinanza di sgombero anche il civico 90. In tutto si tratta di poco più di trenta famiglie che sono state sfollate e che hanno trovato sistemazione provvisoria presso amici, parenti o in albergo. Secondo quanto sostenuto dai periti il muro potrebbe cedere ulteriormente e coinvolgere anche il secondo stabile e per questo sgomberato ndr. Intanto, nell'attesa di risalire all’identità dei proprietari del muro che ha ceduto, sono state chiuse e sequestrate sia le Rampe di Sant’Antonio che via Pacuvio, dove ogni sussulto potrebbe provocare nuovi crolli. Una situazione di emergenza, quella profilatasi, che non sembra rientrare nel breve periodo vista la pericolosità in cui versa la zona. Tuttavia se si consulta il sito dell'Autorità di bacino regionale della Campania Centrale (adbcampaniacentrale.it) si può notare che esistono mappe della città di Napoli sulle quali sono indicate altre aree cerchiate di rosso e ritenute a rischio sia per natura idrogeologica che per dissesti e smottamenti. D'altro canto gli uomini della protezione civile lavorano giorno e notte per sgomberare dai detriti gli spazi interni al fabbricato invaso dal crollo e per mettere in sicurezza il costone oltre che attuare una serie di verifiche strutturali sulla chiesa di Sant’Antonio, vicinissima al luogo interessato dal crollo del muro di contenimento. Inoltre, si procede al ripristino delle forniture di servizi idrici, elettrici e del gas per gli abitanti delle rampe sottostanti a quelle coinvolte dal crollo. © Riproduzione riservata