Martedi 17 ottobre 2017 13:23

Quindici euro per iscriversi in una scuola a Torre del Greco, Gallo (M5S): «E’ illegittimo, interrogheremo il Miur»




TORRE DEL GRECO (NA) - Quindici euro per poter frequentare l'istituto comprensivo Sauro-Morelli a Torre del Greco. E' la decisione choc del Consiglio d'istituto adottata con una delibera. Ma è subito polemica, mentre si annunciano interrogazioni parlamentare. Il Consiglio d'istituto della scuola, ha deciso di «istituzionalizzare» un contributo «volontario» di 15 euro all'anno per ogni iscritto. «Soldi - afferma il preside, Gennaro Di Martino - destinati a migliorare l'offerta formativa, consentendoci l'acquisto di materiale didattico ed il pagamento di eventuali gite». «Si tratta in ogni caso di un contributo volontario - aggiunge Di Martino - e poi chi veramente non può pagare sarà esentato». Sulla questione è intervenuto il deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Gallo, che ha annunciato un'interrogazione parlamentare dichiarando l'illegittimità della richiesta del Consiglio d'istituto. «Questa tassa "volontaria" oltre ad essere ingiusta, è anche fuori legge. La norma, infatti, prevede che fino al secondo anno di scuola di secondo grado non è possibile richiedere alcuna tassa d’iscrizione e i contributi eventuali devono essere volontari e che non può essere adottato alcun metodo coercitivo, mentre in questo caso molti genitori si sono detti contrari all’applicazione della tassa». «Questa delibera - ha aggiunto il deputato - che oggi ho richiesto con un accesso agli atti, può essere impugnata da parte dei genitori. Se il dirigente non farà dietrofront e continuerà ad esigere tasse d’iscrizione fuori legge, siamo pronti ad intervenire interrogando il ministro dell’Istruzione e presentando anche un eventuale esposto». «Comprendiamo le difficoltà dei dirigenti scolastici italiani dovute all'assenza di risorse ma le pressioni vanno indirizzate al Partito Democratico e al ministero dell'istruzione e non certo a genitori e studenti - conclude Gallo - In questa legislatura abbiamo proposto decine di volte il trasferimento di 300 milioni di euro dalla scuola privata a quella pubblica statale per cancellare questa vergognosa "tassa occulta" ma il Pd ha clamorosamente bocciato le nostre iniziative». © Riproduzione riservata