Martedi 19 settembre 2017 17:11

Rapisce il figlio ad Afragola e tenta un omicidio-suicidio. Salvo il bambino
L'uomo non accettava l'affidamento in via esclusiva alla moglie da cui si era separato nel 2012. Fortunatamente il folle piano non è riuscito in pieno, il bambino è riuscito ad uscire dall'auto satura di gas




VOLTERRA (PISA) - Tragedia in Toscana dove un'uomo, 43 anni, si è suicidato nella propria vettura dove si trovava in compagnia del figlio di nove anni. Miracolosamente il bambino è riuscito a fuggire dall'auto prima di cadere vittima delle esalazioni di una bombola di gas che il padre aveva volontariamente lasciato aperta.

E' il drammatico epilogo di una separazione che l'uomo non aveva mai accettato e che aveva comportato l'affidamento in via esclusiva alla madre che da quel momento aveva fatto ritorno dai familiari ad Afragola, in provincia di Napoli.

Ieri il rapimento ed il ritorno in Toscana

Il 43enne, residente in provincia di Firenze, nella mattinata di sabato aveva prelevato il figlio a scuola promettendo di riconsegnarlo in serata ma, non vedendoli tornare, la donna aveva denunciato l'accaduto in un commissariato del napoletano.L'uomo aveva guidato per tutta la notte per poi fermarsi a Montecatini Val di Cecina dove ha parcheggiato l'auto, ha scritto le motivazioni del suo estremo gesto ed infine ha messo in atto il suo piano che prevedeva l'omicidio del figlio ed il suo suicidio.

Il bambino, una volta uscito a fuggire dalla vettura, ha bussato al campanello di un'abitazione vicina nel tentativo di salvare la vita al padre, invano.

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