La centrale del racket del Clan Moccia, trovati ordigni e libro mastro delle estorsioni




AFRAGOLA (NA) - Lo Stato assesta un altro colpo al Clan Moccia, attivo nell'area a nord di Napoli. Dopo i 30 arresti dello scorso gennaio e vari sequestri, i carabinieri hanno scoperto una cantinola in cui era conservata la santabarbara del clan, da usare contro coloro che si sarebbero opposti al racket. Ordigni e materiale esplodente sono stati trovati nel locale, a cui si accede da una botola nell'abitazione del Rione Salicelle. L'appartamento è la residenza di Emilio C., di 47 anni, attualmente in carcere e ritenuto affiliato al Clan Moccia. Oltre al materiale esplosivo, i carabinieri hanno trovato o trovato un libro mastro con decine di esercizi commerciali accanto ai quali era annotata la cifra dovuta per le tangenti imposte dal clan, un fucile con munizioni e alcune dosi di sostanze stupefacenti. La moglie ed il figlio dell'uomo sono stati denunciati. © Riproduzione riservata