Lunedi 25 settembre 2017 11:54

Salvini esulta per il linciaggio di Raimondo Caputo, la mamma di Fortuna: «Basta violenze»




«Se dicessi che mi dispiace direi una falsità. Non mi dispiace per niente, anche se credo che una simile punizione non debba essere lasciata alla legge del carcere». Così il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha commentato l'episodio del linciaggio di Raimondo Caputo, il presunto killer di Fortuna Loffredo, aggredito e selvaggiamente pestato dai suoi compagni di cella: «La Lega da anni propone la castrazione chimica per pedofili e stupratori, chi mette le mani addosso a un bambino o a una donna deve essere messo in condizione di non rifarlo mai più per tutta la vita». Una ferma condanna alle sue parole arriva, tuttavia, proprio da Domenica Guardato, la mamma della bambina uccisa nel Parco Verde di Caivano nel giugno del 2014. «Basta violenze - ha dichiarato la donna - anche a quella generata dalle parole. Non so chi sia Matteo Salvini, e della Lega conosco poco o niente. Però chi esulta per il pestaggio avvenuto in carcere finisce per pensare la vita esattamente come fa la camorra». «Noi siamo vittime della violenza, e non possiamo giustificare nessuno che la propaganda e chi non la condanna. Per questo crediamo nella giustizia, che spero sia rapida, precisa e che non lasci dubbi sulle responsabilità di nessuno, non solo di chi ha commesso il crimine, ma anche di chi sapeva e ha taciuto». © Riproduzione riservata