Lunedi 20 novembre 2017 08:38

Ucciso al centro storico boss emergente non ancora ventenne. Si teme una vendetta




NAPOLI - Si spara ancora in via Oronzio Costa, alle spalle di via dei Tribunali. Dopo il ferimento a colpi di arma da fuoco di tre minorenni nella notte tra il 28 e il 29 giugno, di cui uno è in pericolo di vita, e dopo gli spari contro la veranda di un’abitazione al primo piano di un palazzo, la notte scorsa un giovane pregiudicato, non ancora ventenne, è stato ucciso con un colpo d'arma da fuoco alla schiena. E' accaduto intorno alle 02:00 della notte. Qualcuno ha provato a soccorrerlo dal momento che il suo corpo è stato lasciato davanti all'ospedale Loreto Mare, ma era già morto. La vittima era considerata un elemento di spicco in quanto nonostante la giovane età, aveva un ruolo e un carisma che pesavano negli equilibri dei nuovi cartelli malavitosi della zona. Con il suo omicidio si teme ad una vendetta che va solamente ad acuire la tensione nella zona di Forcella. Secondo la polizia di Stato l'agguato sarebbe avvenuto in via Costa, teatro delle più recenti scorribande armate, dove sono stati uditi colpi d'arma da fuoco e dove sono stati trovati 13 bossoli di tre diversi calibri. Le indagini sono affidate alla squadra mobile guidata dal primo dirigente Fausto Lamparelli che ha già fatto notare che il giovane capo clan lo scorso 9 giugno scorso era sfuggito al maxi blitz che si concluse con 60 arresti. Per sfuggire alle manette la vittima era alla macchia insieme al fratello ma i killer lo hanno trovato prima degli investigatori e lo hanno finito con un colpo alla schiena nella notte. Era ricercato per l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico ed estorsione, e dalla Procura per i minorenni era indagato per alcune azioni armate, come presunto mandante di un‘aggressione ordinata per vendetta, per il ferimento di uomo del clan Mazzarella e tra i presunti istigatori dell’omicidio di un ragazzo nel parcheggio di una discoteca per una sigaretta negata. © Riproduzione riservata