Venerdi 24 novembre 2017 21:29

Torna di moda il contrabbando di sigarette, bionde tra i tovaglioli sulla Roma-Napoli




NAPOLI - Fino a 25 anni fa il contrabbando di sigarette era una delle attività preferite dalla malavita partenopea. Dopo qualche anno di disgrazia, il commercio delle 'bionde' sta tornando a fiorire. Non più arrivi via mare, ma su gomma. L'ultima scoperta è avvenuta oggi, ad opera della Guardia di Finanza. I finanzieri hanno notato, sull'autostrada tra Roma eNapoli, un furgone con targa italiana privo di qualsiasi insegna e condotto da un soggetto con atteggiamenti sospetti. E' scattato immediatamente il pedinamento fino a Caianello, dove il mezzo è stato sottoposto ad un controllo documentale. I controlli svolti sul posto hanno fatto emergere la fittizietà della documentazione accompagnatoria in quanto le Fiamme Gialle hanno rilevato che le partite Iva dei soggetti coinvolti nel trasporto erano completamente inesistenti. Pertanto, insospettiti anche dall'agitazione mostrata dall'autista, S.G. napoletano di anni 47, i militari operanti hanno deciso di procedere ad una più approfondita ispezione del carico trasportato, costituito da numerosi colli privi di specifiche diciture. Le attività esperite hanno consentito di rinvenire, occultati da un carico di copertura composto da stoviglie e tovaglioli di carta, oltre 1.400 kilogrammi di tabacchi lavorati esteri di contrabbando di marca "Regina" presumibilmente provenienti dalla Grecia. Il valore delle bionde, destinate interamente al mercato dell'hinterland partenopeo, è stato stimato in oltre 200 mila euro. Al termine dell'operazione è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, l'autista del furgone utilizzato per il trasporto e condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere .