Giovedi 23 novembre 2017 08:12

Un brutto Napoli crolla a Bergamo, l’Atalanta vince 1-0: Juve in fuga




BERGAMO - Sarri faceva bene a temere la trasferta in casa dell'Atalanta. Il Napoli, imbattuto fino ad oggi, esce sconfitto dall'Atleti Azzurri d'Italia. Prestazione incolore dei partenopei, lontanissimi dalla notte magica di Champions contro il Benfica. La partita è decisa da una rete di Petagna nei primi minuti del primo tempo. La reazione della formazione di Sarri è molle con 80 minuti senza particolari lampi. In campo opposto l'Atalanta mette in campo la prestazione migliore di questo avvio di stagione. I nerazzurri giocano a tutta nel primo tempo, gettando il cuore oltre l'ostacolo quando l'ossigeno inizia a scarseggiare. La Juve ringrazia e approfitta, provando la prima fuga del campionato. I bianconeri, grazie al 3-0 sul campo dell'Empoli, si portano a +4. Il Napoli, con 5 punti raccolti sui 12 disponibili, palesa qualche problema lontano dal San Paolo. CARAMBOLA E DEMERITO - Tre cambi per Sarri rispetto al Benfica. Uno, Maksimovic per Albiol, è obbligato a causa dell'infortunio dello spagnolo. Gli altri due, Zielinski per Allan e Insigne per Albiol, sono in ottica turnover. Gasperini rinuncia ancora a Paloschi. Al suo posto Petagna, che ripaga con un goal. Al tecnico atalantino mancano Kessie e Konko; ne viene fuori un 3-5-2 con Papu Gomez a svariare sul fronte offensivo. L'avvio è del Napoli, ma il vantaggio è dell'Atalanta. Gomez, una spina nel fianco, crossa dalla destra, Koulibaly manca il pallone che si stampa sulla faccia di Ghoulam. Ne viene fuori un assist involontario per Petagna che, sottomisura, insacca l'1-0. E' il 9'. La reazione azzurra manca di veemenza. Pochi palloni in area, pochi spunti offensivi. Hamsik e Jorginho non sembrano in giornata. Il primo tiro è una punizione di Ghoulam al 29' che Berisha devia in angolo. L'Atalanta risponde con una traversa colpita da Dramè e un paio di occasioni non sfruttate da Gomez e Petagna. L'occasione del pareggio arriva al 42', Berisha si supera su una conclusione di Milik dall'interno dell'area. DEBITO D'OSSIGENO - Sarri inserisce Mertens in apertura di ripresa, richiamando Callejon. Il Napoli alza la pressione, complice un po' di flessione atletica degli avversari. Le occasioni, però, languono. L'Atalanta si ritira a difesa della propria porta con otto giocatori dietro la linea del pallone. Due conclusioni di Hamsik, molto in ombra nella ripresa, si spengono a lato. A 20 minuti dalla fine Sarri passa al 4-2-4, inserendo Gabbiadini per Jorginho, Con il passare dei minuti emerge un po' di stanchezza anche tra gli azzurri. Hamsik e compagni si appiattiscono sulla linea difensiva, senza trovare spunti di rilievo. Le uniche parate di Berisha sono delle deviazioni sui calci d'angolo di Ghoulam. La vera occasione per il pareggio arriva a cavallo del 90', ma il colpo di testa di Koulibaly è deviato quel tanto che basta per spegnersi vicino al palo. Il Napoli, stanco e impreciso, esce dal campo a testa bassa.