Venerdi 17 agosto 2018 20:50

Investì un motociclista sulla Tangenziale di Napoli senza prestare soccorso, identificato il pirata della strada

02 dicembre 2016

NAPOLI - E' stato identificato e denunciato all'Autorità giudiziaria un 43enne di Napoli che lo scorso 24 novembre aveva investito e speronato sulla Tangenziale di Napoli, nel tratto compreso tra Capodimonte e Arenella, un motociclista prima di darsi alla fuga, senza prestare soccorso.

Dopo una lunga attività di indagini, finalmente gli agenti della sottosezione polizia stradale di Fuorigrotta sono risaliti al pirata della strada, avvalendosi delle più avanzate tecnologie a disposizione, utilizzate di recente per ricostruire tutte le fasi del duplice omicidio stradale causato dal dj Mormile che, nel luglio 2015, aveva percorso contromano un tratto della Tangenziale di Napoli. Gli agenti così hanno accertato che l’autista del veicolo, dopo aver provocato l’incidente, era uscito al casello Arenella dileguandosi verso il centro cittadino ma, nonostante il maldestro tentativo di eludere il sistema di videosorveglianza, è stato ugualmente identificato.

Successivamente, presso l’abitazione di quest’ultimo gli agenti hanno appurato che l'uomo aveva già provveduto ad occultare il veicolo danneggiato presso un autocarrozzeria di San Marcellino, in provincia di Caserta, nel vano tentativo di sottrarsi all’iter giudiziario.

Quanto al motociclista investito è stato giudicato dai medici guaribile in 15 giorni e, solo per un puro caso, non ha riportato lesioni mortali per il violento impatto causato dall'incidente stradale.

Il 43enne, dopo aver ammesso le proprie responsabilità, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per i reati di omissione di soccorso e fuga. E' stato, inoltre, sanzionato ai sensi dell’art.189 del Codice della Strada, che prevede il ritiro della patente di guida da 1 a 5 anni.

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