Martedi 26 settembre 2017 13:08

Napoli, il vigile schiaffeggiatore del video sospeso dal servizio

02 dicembre 2016



NAPOLI - Risale al 23 novembre la divulgazione di un video, poi divenuto virale, in cui si vede chiaramente un vigile urbano, in servizio all'esterno dello stadio San Paolo, a Fuorigrotta, aggredire un cittadino napoletano che lo riprendeva dopo avergli fatto notare di aver posteggiato l'auto di servizio su un posto riservato agli invalidi.

Un abuso di potere bello e buono, che nei prossimi giorni potrebbe costar caro all'agente. Infatti il comandante della Polizia Municipale, Ciro Esposito, ha mandato gli atti - comprensivi delle relazioni del capitano dell'unità operativa di Fuorigrotta e dello stesso autore dell'aggressione - all'ufficio disciplinare del Comune di Napoli. Il ché, vale a dire, significherà per il vigile "schiaffeggiatore" una sospensione superiore ai 10 giorni.

«Dopo aver accertato la gravità del fatto, aver visionato il filmato, dato anche il clamore mediatico che ha avuto la notizia, ho deciso di procedere in tal senso - ha detto il comandante Esposito - Giusto punire l'agente per il gesto che ha commesso, seppur si sia subito reso conto e scusato del suo atteggiamento».

I fatti

Il 23 novembre scorso si svolgeva al San Paolo il match di Champions League, Napoli - Dinamo Kiev, per il quale l'agente era stato inviato per la gestione dell'ordine pubblico. In quel momento un cittadino napoletano, accortosi che l'auto di servizio era posteggiata su di un posto riservato agli invalidi senza la relativa autorizzazione, tira fuori il telefono e, riprendendolo, gli fa notare l'infrazione.

Dopo aver rivendicato l'abuso, il vigile si è avvicinato all'uomo e lo ha colpito, facendogli cadere il telefono. Un gesto inconsulto, che qualche ora dopo è finito sui social network, diventando virale e provocando reazioni di indignazione in tutta Italia.

Un fatto che perfino il sindaco De Magistris non ha potuto ignorare, condannandolo come «inaccettabile» e invocando l'intervento dell'ufficio disciplinare, che, infatti, è stato chiamato a emettere un provvedimento entro 120 giorni a partire da oggi.

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