Venerdi 17 novembre 2017 18:43

Bruciata viva dal compagno, a Pozzuoli cinquecento fiaccole accese e palloncini bianchi




POZZUOLI (NA) - Una fiaccolata silenziosa si è tenuta ieri sera a Pozzuoli per Carla la 38enne, incinta alla 34esima settimana, bruciata viva dal proprio compagno al culmine di una lite in un bar in via Vecchia delle Vigne lo scorso lunedì, 1 febbraio 2016. La donna che ha partorito una bimba prematura al momento in incubatrice, lotta tra la vita e la morte all'ospedale Cardarelli di Napoli per le gravi ustioni che ha riportato al viso, al capo e al collo. In suo sostegno un'intera cittadina che spontaneamente si è riunita e che ha marciato per le strade del centro di Pozzuoli passando per la darsena fino in piazza della Repubblica. Oltre 500 le fiaccole accese e 329 i palloncini bianchi come le donne vittime di violenza: così è stato il corteo, aperto dai familiari della giovane donna a cui hanno partecipato centinaia di persone tra i quali il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, l'ex sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo, di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese e di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. «Che violenze del genere non capitino mai più. La città di Pozzuoli fa il tifo per lei - ha dichiaro il primo cittadino puteolano - La sua situazione è davvero delicata e con questa fiaccolata diamo testimonianza di una solidarietà davvero forte come comunità». Intanto la vicinanza alla donna è espressa anche sui social network dove circolano hashtag #Carlaresisti e #resistiCarla utili a diffondere messaggi di solidarietà non solo alla 38enne ma anche contro la violenza sulle donne. © Riproduzione riservata