Napoli, lavoratore morto inseguendo auto pirata: centinaia in corteo

03 febbraio 2017



NAPOLI - Sono centinaia le persone che stanno sfilando in corteo a Napoli all'indomani della morte del 62enne di Pozzuoli, il lavoratore socialmente utile colpito da un infarto ieri mattina mentre inseguiva un'auto pirata che aveva travolto due colleghi forzando il blocco stradale per il sit in davanti il provveditorato scolastico in via Ponte dei Francesi.

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Al fianco degli Lsu le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. La manifestazione, partita da piazza Mancini, si concluderà davanti al palazzo della Prefettura.

Tanta l'indignazione tra i precari per la tragica fine del collega. All'inizio del corteo i manifestanti hanno recitato il Padre Nostro in ricordo del collega e osservato un minuto di silenzio per un altro Lsu che si è suicidato nei giorni scorsi.

Nel mirino anche le forze dell'ordine: «Se avessero previsto i blocchi prima - sottolinea un manifestante - il nostro compagno di lavoro sarebbe ancora con noi. Non si può morire cosi per il lavoro per l'irresponsabilità di un automobilista».

La vertenza è quella della stabilizzazione degli Lsu, circa 5mila in Campania.

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