Mercoledi 28 giugno 2017 21:12

Giugliano, gli alunni dell’Istituto Galvani a lezione contro il bullismo




GIUGLIANO IN CAMPANIA – Partirà dal prossimo mercoledì 6 Aprile il Progetto "MaBasta", l’iniziativa promossa da alcuni studenti leccesi contro il bullismo e il cyberbullismo alla quale hanno deciso di aderire anche gli alunni dell’istituto tecnico industriale "Galvani" di Giugliano. Saranno infatti 110 i volontari impegnati nel progetto nato per sensibilizzare gli allievi su un fenomeno sempre più dilagante tra gli adoloscenti e allo stesso tempo prevenire, attraverso l’informazione, che gli stessi siano vittime di fatti di violenza, episodi di stalking o atti persecutori anche attraverso l’utilizzo dei social. I volontari, tutti  alunni dello stesso istituto, parteciperanno ad un seminario tenuto di volta in volta da esperti della materia, psicologi e agenti della polizia postale: il primo appuntamento, in programma mercoledì prossimo, vedrà impegnati due allievi per ogni classe e darà il via ad una lunga serie di incontri nei quali gli studenti apprenderanno non solo in che modo difendersi da eventuali atti di bullismo tra i banchi di scuola, ma anche come aiutare le vittime e gli autori stessi di episodi di bullismo. «Vogliamo avviare un percorso che sia condiviso, non vogliamo mettere in difficoltà i ragazzi che hanno aderito all'iniziativa – spiega il preside, Giuseppe Pezza - e per questo abbiamo ritenuto necessario fornire loro gli adeguati strumenti formativi». Grande soddisfazione per l’adesione dell’istituto campano al progetto è stata espressa dal sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri: «L'iniziativa contro il bullismo "MaBasta" promossa da alcuni studenti leccesi e che avevo avuto modo già di apprezzare – ha dichiarato il sottosegretario - ha registrato un suo seguito con l'attivazione di un progetto promosso dall'istituto Galvani di Giugliano dove saranno impegnati due allievi per ogni classe con il compito di aiutare non solo le vittime, ma anche gli autori degli atti di bullismo. Si tratta di un'iniziativa lodevole, che da una parte segna un'importante presa di coscienza, quella cioè di lavorare in un'ottica preventiva, e dall’altra attesta una sorta di effetto domino che dalla Puglia ha la possibilità di continuare in tante altre zone del Paese. Questi progetti, che vedono coinvolti i ragazzi in prima linea, sono da sostenere e da incoraggiare perché l'educazione riveste oggi un ruolo strategico. Mi auguro che tante altre scuole italiane seguano l'esempio di Giugliano per rafforzare la nostra lotta contro il bullismo e il cyberbullismo». © Riproduzione riservata