Mercoledi 22 novembre 2017 13:56

Napoli, maxi sequestro da 20 milioni ai fratelli Potenza
La Dia di Napoli ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni per un valore superiore a 20 milioni nei confronti dei tre fratelli Potenza

03 aprile 2017



NAPOLI - Maxi sequestro da 20 milioni di euro nei confronti dei fratelli Potenza. Lo ha eseguito il Centro operativo della Dia di Napoli, diretto da Giuseppe Linares, I tre imprenditori sono ritenuti contigui a contesti criminosi anche di natura organizzata di tipo camorristico. Sono finiti sotto sequestro  numerosi immobili, 6 società e 3 partecipazioni societarie (tra le quali il ristorante "Donna Sophia dal 1931" nel centro di Milano e la sala ricevimenti già nota come Villa delle Ninfe a Pozzuoli), autoveicoli, 66 depositi bancari nazionali ed esteri (per i quali è stata formulata richiesta di assistenza alla Procura federale elvetica) e 5 polizze.

Avrebbero riciclato denaro di provenienza illecita

L'accusa è che i Potenza abbiano impiegato in imprese economiche ed immobiliari il denaro proveniente da attività illecite (usura, estorsioni, riciclaggio e associazione per delinquere), proseguite anche dopo il decesso del capostipite Mario Potenza. Il riciclaggio di tali disponibilità avrebbe  consentito loro di accumulare un ingente patrimonio.

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