Domenica 24 settembre 2017 21:28

Scoperto canile lager nell’avellinese: cuccioli rinchiusi in stanze al buio e maleodoranti




BAIANO (AV) - Cani di razza pregiata, tra i quali bulldog inglesi, francesi, maltesi e chihuahua, sono stati liberati dai finanzieri del comando provinciale di Avellino. I 22 animali erano rinchiusi in un immobile, realizzato in una zona boschiva tra Baiano e Avella, trasformato in allevamento abusivo. Le fiamme gialle, in collaborazione con il personale dell'Eital (Ente italiano tutela animali e legalità), hanno rinvenuto i cani stipati sia in stanze chiuse che in un garage al buio e privo di areazione mentre alcuni cuccioli appena nati erano all'interno di un piccolo bagno. Gli animali erano detenuti in spazi maleodoranti e in precarie condizioni igienico-sanitarie, ricavati con materiali di recupero (lamiere, paratie in plastica a superficie non liscia), utilizzando anche reti metalliche con ferri sporgenti e arrugginiti. Rinvenuti anche vari farmaci ad uso veterinario e materiale sanitario, in alcuni casi scaduti, oltre a numerosi pet passaport (passaporto per animali) dai quali è emersa la provenienza estera degli animali e la loro verosimile illegale introduzione nel territorio nazionale e relativo commercio illecito. Presso l'abitazione dei responsabili della struttura, a Quadrelle, piccolo comune di provincia di Avellino, sono stati rinvenuti ulteriori 15 cani (di cui sette cuccioli appena nati) oltre a medicinali scaduti e documentazione varia. Due le persone denunciate (marito e moglie di origine ucraina e legalmente residenti in Italia) per maltrattamento di animali e deposito incontrollato di rifiuti derivante dall'attività di allevamento. I 37 cani sono stati temporaneamente affidati a una struttura idonea. © Riproduzione riservata