Martedi 24 ottobre 2017 04:21

Stop al degrado di via Marina, via alla ristrutturazione delle antiche torri e della fontana della Marinella




NAPOLI - E' stato aperto  questa mattina il cantiere per il restauro delle torri del Carmine di via Nuova Marina e per la riqualificazione della zona circostante. L’avvio del cantiere è stato preceduto da un intervento dei servizi sociali del Comune che, in collaborazione con le forze dell’ordine, hanno sgomberato pacificamente l’area, ricovero abituale di numerosi senzatetto, accompagnati e assistiti dagli operatori della direzione welfare. La zona sarà perimetrata e soggetta a vigilanza per tutta la durata dei lavori. I primi interventi riguarderanno le due antiche torri aragonesi che saranno ingabbiate da sistema d’impalcature per indagare lo stato di conservazione dei monumenti e le condizioni di staticità. Successivamente sarà redatto un progetto integrato, che comprenderà anche il restauro della fontana della Marinella, la bonifica delle superfici e dei fossati. L'area, particolarmente degradata, ha versato per anni in condizioni di assoluto abbandono. La fontana della Marinella, opera del XVIII secolo, era diventata un luogo dove tossicodipendenti, in particolare eroinomani, si ritrovavano per consumare le dosi. Le torri, i fossati e le aiuole, anche se definirle così è un eufemismo, erano diventati ricovero di senza fissa dimora e sversatoi di rifiuti e materiali di risulta. L'opera di riqualificazione dell'area va ad inserirsi in un programma di più ampio respiro che comprende anche il restyling del tratto di via Marina tra l'incrocio con corso Garibaldi e via Pazzigno che dovrebbe iniziare a settembre. Il progetto di riqualificazione e restauro, fa sapere il Comune di Napoli in una nota, si inserisce nell’iniziativa «Monumentando», nell’ambito della quale sono già stati recuperati altri monumenti come la Fontana del Carciofo e la Fontana Spina Corona. Una ditta privata sosterrà l’intera spesa per il restauro e la riqualificazione in cambio dell’esposizione di pannelli pubblicitari. In questo modo tutti i lavori, che saranno effettuati sotto la supervisione di responsabili comunali, saranno a spesa zero per il Comune. © Riproduzione riservata