Venerdi 18 agosto 2017 16:30

Ztl e lungomare, il Tar ha bocciato tutti i ricorsi




NAPOLI - Sono stati respinti dalla prima sezione del Tar della Campania tutti i ricorsi presentati, dal 2012 al 2014, da cittadini, associazioni e attività commerciali contro la delibera del Comune, del novembre 2012, riguardante il piano particolareggiato del traffico con cui sono state istituite la ztl del mare, l'area pedonale di via Partenope, la ztl Tarsia-Pignasecca e contro i dispositivi successivi. «Il Tar - si legge nella sentenza - non ha valutato irragionevole o ingiusto che i problemi di traffico nel centro di una città con alta densità abitativa come Napoli siano affrontati ponendo limitazioni al traffico privato in ragione degli effetti sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull'ordine pubblico e sul patrimonio ambientale e culturale. Il centro cittadino è tutelato dall'Unesco e la zona del lungomare si connota per una sua esclusiva dimensione paesaggistica». Inoltre, continua la sentenza, «la costituzione di ztl e di aree pedonali sono frutto di scelte discrezionali non suscettibili di sindacato di merito in sede giurisdizionale e la previa adozione del Put è necessaria solo qualora l'amministrazione comunale voglia subordinare l'accesso alla ztl al pagamento di pedaggi». Sono state respinte dai giudici anche le contestazioni per i danni economici che avrebbero subito le attività commerciali a causa delle limitazioni al traffico e all'inquinamento acustico e ambientale delle aree circostanti. «I minori introiti - ha ritenuto il Tar - sono legati alla crisi economica che permane dal 2008 e che l'inquinamento delle zone limitrofe può essere contrastato con ulteriori misure di disciplina del traffico». © Riproduzione riservata