Giovedi 23 novembre 2017 12:15

Uccise il cugino perchè prese il suo posto come boss di Forcella, 4 arresti




NAPOLI - Affari di famiglia, quelli del clan Mazzarella. Un giro di affari legato alle estorsioni che scatenò, nel 2011, l'omicidio di un uomo la cui "colpa", fu quella di aver preso il posto di boss, nella gestione dei quartieri della Duchesca e di Forcella, del cugino Mazzarella che nel frattempo era finito in carcere. Una "carriera" che Mazzarella cercò di bloccare, una volta scarcerato e lo fece uccidendolo. Dopo cinque anni la Procura di Napoli è finalmente venuta a monte ricostruendo quanto accadde. Oggi i carabinieri, coordinati dalla Dda, hanno, così, dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare per quattro persone: due già in carcere e due donne ai domiciliari. Secondo quanto accertato, anche grazie alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, fu lo stesso Mazzarella a sviare le indagini. Centrali sono risultate due donne che, dopo l'agguato, ripulirono la scena del crimine, piena di sangue, per evitare che fosse fatto qualsiasi collegamento.