Venerdi 22 settembre 2017 06:29

Falsi invalidi scoperti a lavorare, trenta arresti a Napoli




NAPOLI - Operazione contro i falsi invalidi è in corso da questa mattina all'alba a Napoli da parte dei carabinieri della compagnia Napoli centro che hanno dato esecuzione, su richiesta della Procura locale, a trenta ordinanze di custodia cautelare, in parte agli arresti domiciliari e in parte destinatari di un obbligo di firma, nei confronti di altrettanti indagati. Da quanto accertato i destinatari dei provvedimenti, ritenuti responsabili a vario titolo di concorso in truffa ai danni di ente pubblico, contraffazione di certificazioni mediche, falsità ideologica da parte di pubblico ufficiale in atto pubblico, percepivano una pensione di invalidità ma sono stati scoperti a lavorare in diversi esercizi commerciali della città. I militari stanno dando anche esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per equivalente di beni mobili e immobili per un importo pari a 2 milioni e 420mila euro. Nel corso delle indagini, alcuni degli indagati con patologie invalidanti ottenute, riferiscono i carabinieri, attraverso le false certificazioni, sono stati ripresi da telecamere nascoste a svolgere attività lavorative in esercizi commerciali. La somma sottoposta a sequestro preventivo è ritenuta dagli investigatori quella corrispondente alle pensioni di invalidità ricevute indebitamente. Coinvolto anche un contrabbandiere di sigarette che percepiva la pensione di invalidità con relativo accompagnamento e vendeva nello stesso tempo sigarette di contrabbando, nella zona del Borgo Sant'Antonio a Napoli. L'uomo è stato incastrato dalle telecamere nascoste degli inquirenti. Nelle immagini anche un uomo che vende profumi in un negozio di cosmetici e il gestore di un bar, mentre si vede una donna lavorare come cassiera in un supermercato. © Riproduzione riservata