Martedi 26 settembre 2017 12:50

Napoli. «Aprite via Sartania», la strada fantasma costata 35 milioni
Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ha chiesto di aprire l'asse viario di collegamento tra Agnano e Pianura, a 13 anni dalla data fissata per la consegna dei lavori.




NAPOLI - «Finalmente via Sartania, la strada che collegherà Pianura e Agnano, è praticamente pronta mettendo fine a una vicenda che sembrava senza fine e che rischiava di diventare un simbolo permanente all’incapacità di portare a termine le opere pubbliche e utili». Lo ha annunciato su facebook il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, insieme al consigliere metropolitano del Sole che ride, Paolo Tozzi, e all’attivista dei Verdi, Patrizia Cipullo, ha fatto un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori per il completamento di una strada che doveva essere consegnata nel 2003, ben 13 anni fa.

35 MILIONI E 13 ANNI DI RITARDO - La strada fantasma, spiega Borrelli, è costata circa 35 milioni di euro, in gran parte fondi europei, ma lungo i tre chilometri circa di lunghezza non era mai transitato nessuno e i rappresentanti dei Verdi, durante il sopralluogo, sono stati i primi a percorrerla per tutta la sua lunghezza. E’ una storia paradossale quella della bretella che dovrebbe collegare la zona degli Astroni con via Sartania, a Pianura, la cui costruzione fu voluta perché sarebbe potuta essere usata anche come via di fuga in caso di eventi calamitosi nell’area flegrea.

"ORA APRITELA" - «Dopo anni di lungaggini burocratiche e amministrative anche grazie all'intervento del presidente della Regione, De Luca, la situazione si è sbloccata e i lavori sono stati completati», ha sottolineato Borrelli aggiungendo che «adesso è importante non perdere altro tempo e fare tutti i collaudi necessari per poi inaugurare la strada che darà un aiuto concreto ai napoletani e a quanti hanno la necessità di raggiungere Pianura e Agnano, riducendo i tempi di percorrenza, ma anche il traffico in altre zone della città che risentono dei rallentamenti in quell’area». «Inoltre finalmente l'area flegrea avrà una via di fuga in caso di emergenza», ha concluso Borrelli per il quale «la strada sarà una delle più belle di Napoli perché attraversa una zona dove c’è tanto verde».

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