Mercoledi 22 novembre 2017 23:11

Napoli, il parcheggiatore abusivo è minorenne: bloccato dalla Municipale

03 dicembre 2016



NAPOLI - Tra i vari parcheggiatori che monopolizzano le aree antistanti lo stadio San Paolo in occasione delle partite, ce n'era anche uno minorenne. Lo hanno individuato gli agenti dell'Unità Operativa Tutela Minori della Polizia Municipale, in viale Kennedy, in occasione di Napoli-Inter. Il ragazzo, palesemente minorenne, è stato sorpreso ad aggirarsi tre le auto in viale Kennedy coadiuvando i guidatori nelle manovre di parcheggio e chiedendo in cambio ricompensa soldi, ha attirato l'attenzione degli agenti.

Dopo aver osservato per diversi minuti i comportamenti del ragazzino, si sono avvicinati al giovane che - sprovvisto di documento d'identità - ha dichiarato di avere soltanto sedici anni sottolineando pertanto di non essere passibile di alcun provvedimento da parte delle forze di polizia. E’ stato verificato nella circostanza che il ragazzo - residente a Scampia - aveva raggiunto il quartiere Fuorigrotta nel pomeriggio e stava svolgendo quell'illecita attività per conto di una sua zia, anch'essa parcheggiatrice abusiva, opportunamente rintracciata mentre esercitava analoga attività in zona.

Il ragazzo e la zia sono stati entrambi condotti presso gli uffici della Polizia Municipale per la compiuta identificazione e per rintracciare i genitori che inizialmente sono risultati irreperibili. Soltanto nella tarda serata si presentava la madre del giovane che veniva resa edotta dell'accaduto e denunciata per abbandono di minore, mentre il padre è risultato irraggiungibile anche telefonicamente. La zia veniva invece verbalizzata con una multa da 771 euro per l'attività di parcheggiatrice abusiva e deferita all'autorità giudiziaria per sfruttamento del minore nella attività questua sulla pubblica via. Dal colloquio avuto con la madre del ragazzo si è palesato uno scenario familiare difficile che necessita di una attenta valutazione in relazione alla minore età del ragazzo, per la qual cosa sono stati informati i Servizi Sociali dell’Amministrazione Comunale ed inviata segnalazione alla Procura Minori.

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