Napoli, baby gang aggredisce il presidente dell’Arcigay

04 gennaio 2017



NAPOLI - «Sono chiuso nella sede di Arcigay Napoli, preoccupato e spaventato» queste le parole con cui inizia un post di Antonello Sannino, presidente della sezione napoletana dell'associazione per la parità dei diritti delle persone Lgbti, che alcune ore fa si è visto raggiunto da un gruppo di ragazzini armati che hanno cominciato a insultarlo. Il fatto è successo in vico S. Geronimo, dove sorge la sede dell'Arcigay, nel cuore del centro storico di Napoli e a due passi da via Mezzocannone.

«Un gruppo di una quindicina di ragazzini, il più grande non oltre i 15 anni, muniti di cacciavite e mazze, hanno iniziato a insultarmi - si legge nel post pubblicato sulla sua pagina Facebook - e a insultare la sede dell'Arcigay (molti sono del quartiere)».

L'uso di epiteti offensivi e gli oggetti branditi dalla paranza lasciano pensare a una sorta di raid che, si evince dal post, è l'ennesimo segno di intolleranza da parte di alcuni abitanti del quartiere nei confronti dell'associazione che opera a Napoli già da diversi anni.

Fortunatamente, Sannino è riuscito a rientrare nella sede, dove ha trovato riparo. I suoi aggressori, invece, se ne sono andati dopo poco. «Per fortuna, per adesso, nulla di grave - ha rassicurato il presidente di Arcigay Napoli - ma come poteva finire con un volontario del gruppo giovani ? come poteva finire se non si fossero allontanati?» domande che per ora non trovano risposta, se non quella dell'inerzia di coloro che dovrebbero mantenere l'ordine, cui Sannino fa direttamente appello: «È l'ennesimo atto di violenza che subiamo nei pressi della sede. Intervengano le autorità prima che succeda di peggio - e conclude - Noi da qui non ce ne andremo mai!».

© Riproduzione riservata