Mercoledi 13 dicembre 2017 04:14

Spaccio di cocaina e crack nella caserma dei bersaglieri a Caserta, quattro arresti




CASERTA - Spacciavano cocaina e crack all'esterno ma anche all'interno della propria caserma corrompendo i commilitoni perché alterassero i drug test cui venivano sottoposti: con questa accusa quattro militari dell'Esercito in servizio all'VIII Reggimento Bersaglieri Brigata Garibaldi di Caserta sono stati arrestati, uno in carcere e tre ai domiciliari, su ordine del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Un quinto soldato, che risulta indagato, è stato sottoposto alla misura del divieto di dimora nella provincia di Caserta. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Maddaloni. Diversi i reati contestati: dalla falsità di materiale commessa da pubblico ufficiale a corruzione, detenzione, offerta e messa in vendita, nonché cessione a titolo oneroso di sostanze stupefacenti. Dalle indagini è emerso un sistema di diffusa corruzione all'interno della medesima struttura militare grazie al quale si riusciva ad ottenere l'alterazione dei risultati dei drug test disposti dal Comando nei confronti dei militari sospettati di fare uso di sostanze stupefacenti. Due i modus operandi identificati: procurandosi una provetta di urina "pulita" da sostituire, al momento opportuno, con la propria, approfittando della distrazione o della connivenza del personale sanitario addetto, o anche avvalendosi di alcuni commilitoni che, sfruttando la loro qualifica di assistente sanitario o le loro conoscenze tecniche acquisite, provvedevano a modificare i risultati dell'esame direttamente presso il laboratorio dell'ospedale militare di Caserta, dietro compenso di denaro oppure in stupefacente per somme fino a 200 euro. © Riproduzione riservata