Giovedi 24 agosto 2017 08:36

Omicidio Fortuna, in carcere anche la compagna dell’arrestato




NAPOLI - E' stata arrestata la compagna di Raimondo Caputo, accusato dell'omicidio e dello stupro della piccola Fortuna Loffredo avvenuto nel giugno 2014. A suo carico i carabinieri di Casoria, hanno eseguito un'ordinanza di aggravamento della custodia cautelare emessa oggi dal gip del Tribunale di Napoli Nord per violazione degli obblighi sulla detenzione domiciliare. La donna è la madre del piccolo Antonio, il bimbo morto un anno prima di Fortuna in circostanze che presentano inquietanti analogie: il suo cadavere fu trovato sul selciato del Parco Verde di Caivano, precipitato dal settimo piano. Nel dettaglio, riferisce l'Agi, il provvedimento di carcerazione sarebbe stato dettato dalla violazione del divieto di incontrare altre persone, in particolare giornalisti che in questi giorni si stanno occupando proprio dell'inchiesta su Fortuna Loffredo. IL PRESIDE - «Abbiamo segnalato dei disagi che avevamo percepito all'Asl per problemi legati all'apprendimento. Con il senno di poi si poteva fare di più. Era una bambina solare, sorridente che ti cercava, che non dava segni evidenti di disagio». Così a 'La vita in diretta' il preside della scuola frequentata da Fortuna. «Ci sentiamo tutti vittime e carnefici perché vediamo la superficie di questi bambini ma non riusciamo ad entrare in profondità. Abbiamo una scuola molto viva e vivace ma abbiamo bisogno di uno psicologo per chiedere un confronto», ha aggiunto il preside. © Riproduzione riservata