Sabato 23 settembre 2017 00:26

Napoli, vigili urbani pronti alla mobilitazione: «Costretti a lavorare senza radio»




NAPOLI – Tempi duri per gli agenti della polizia municipale di Napoli, costretti a lavorare senza sistema di comunicazione radio durante i turni di pattugliamento appiedato del territorio. A denunciarlo è il segretario del Diccap, Roberta Stella, in una nota indirizzata al comandante Ciro Esposito. «Le sembra normale – si legge nel comunicato sindacale - che il corpo della polizia Municipale della terza città d'Italia non sia dotata di un sistema di comunicazione radio?». «Una polizia locale che dovrebbe essere uno dei cardini nelle politiche integrate di sicurezza urbana, è resa anatra zoppa in danno dell'efficienza del servizio offerto ai cittadini – prosegue la nota - Su questo problema non vi saranno mediazioni possibili: la tutela del diritto dei cittadini alla fruizione della propria libertà e dei lavoratori ad operare in sicurezza non lo consentono». «Inizia un percorso che avrà una crescente mobilitazione e lotta sindacale sempre più dura sino alla dotazione di questo vitale strumento di lavoro che aiuterà i cittadini ad avere un servizio migliore ed agli agenti a lavorare di più, ma soprattutto in sicurezza», preannuncia Stella. La situazione è ormai al limite del paradosso, con gli agenti costretti a fornire al comando il proprio numero di cellulare pur di poter comunicare e ricevere informazioni. Non sembra andar meglio sulle auto di pattuglia, dotate di un sistema di comunicazione radio obsoleto e malfunzionante, che di certo non agevola i caschi bianchi nel controllo del territorio e nello scambio di informazioni. La necessità di fornire un nuovo sistema radio al corpo della polizia municipale di Napoli è una questione di vecchia data, come sottolinea lo stesso colonnello Esposito nella risposta fornita al segretario del Diccap: «È un tema che c'è e che ho già sollevato più volte. C'è un finanziamento regionale grazie al quale avremmo dovuto dotare il corpo di nuove tecnologie, che però non ci è stato mai erogato. Sono d'accordo con quanto detto, perché anche io lavoro in strada e capisco il tema sollevato». Il costo dell’operazione si aggirerebbe attorno ad un milione e mezzo di euro, cifra di cui l’amministrazione comunale «è già stata informata, interessandosi direttamente con la Regione per recuperare i fondi». © Riproduzione riservata