Giovedi 19 ottobre 2017 07:41

Forio d’Ischia, operazione contro gli ‘ormeggi selvaggi’: scattano denunce e sequestri




ISCHIA - Giro di vite contro gli ormeggi abusivi a Forio d'Ischia. Nella giornata di ieri, su iniziativa dell’Ufficio Locale Marittimo di Forio e con l’ausilio del Secondo Nucleo Subacqueo della Guardia Costiera di Napoli si è provveduto ad effettuare una ricognizione degli specchi acquei interni del Porto al fine di eliminare l’ormeggio stanziale ed indiscriminato di natanti in un area non destinata alla sosta di unità, libera e non in concessione a terzi. Dalle ispezioni subacquee eseguite sono stati rilevati diversi abusi da parte di ignoti, che non curanti delle vigenti disposizioni relative all’uso del demanio marittimo e alla salvaguardia ambientale, hanno gettato in mare diversi materiali installando abusivamente anche dei corpi morti, catenarie, agglomerati cementizi e cavi per l’ormeggio. Circa 20 natanti, alcuni in completo stato di abbandono, sono stati oggetto di sequestro penale, per ora contro ignoti. Le unità sequestrate sono state momentaneamente dislocate presso le limitrofe zone demaniali (zona retrostante il Molo Borbonico), nonostante nei giorni precedenti fossero stati apposti dei cartelli monitori e di preavviso. Ai soggetti identificati sono state comminate diverse sanzioni pecuniarie per l’ancoraggio in porto senza alcuna autorizzazione. Gli uomini della Guardia Costiera hanno deferito all’autorità giudiziaria invece coloro che abusivamente avevano installato dei corpi morti per l’ormeggio delle imbarcazioni seppur in maniera del tutto rudimentale e quindi non in sicurezza. L’operazione segue altri interventi già eseguiti in altre parti dell’isola dove sono stati eliminati altri 70 ormeggi abusivi e centinaia di metri di cavi d’ormeggio sommersi. © Riproduzione riservata