Referendum costituzionale. Matite cancellabili, casi anche a Napoli

04 dicembre 2016



NAPOLI - «Sollecitati da decine di cittadini siamo andati nel seggio 6, all’istituto Palizzi, per verificare se davvero il voto espresso con le matite fornite possa essere cancellato e, effettivamente, abbiamo constatato che ci sono state diverse denunce del genere e le proteste e una segnalazione, quella della signora A.A., è stata anche verbalizzate dal presidente di seggio, come abbiamo controllato». Lo denuncia in un post su facebook il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

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Anche a Napoli, dunque, ci sono proteste e denunce riguardanti il fenomeno delle "matite non indelebili" così come sta accadendo in altre parti del Paese. «Così come chiesto da tanti cittadini, non si capisce perché si continuino a fornire le matite per il voto invece di usare strumenti non cancellabili così facilmente». «Al di là di ogni polemica, comunque, sarebbe giusto verificare immediatamente le denunce che si stanno rincorrendo in diverse zone della Campania, ma anche d’Italia, e intervenire per verificare quanto segnalato per garantire un voto libero e impossibile da modificare per spazzare ogni dubbio sulla regolarità del voto», ha concluso Borrelli sottolineando che «la signora che ha fatto verbalizzare la sua denuncia, dopo aver fatto intervenire la polizia, ha anche detto che andava a denunciare il tutto in Questura».

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