Giovedi 17 agosto 2017 17:34

Crollo Galleria Umberto I di Napoli, sette a giudizio per la morte di Salvatore




NAPOLI - Sette sono gli imputati rinviati a giudizio per la morte del 14enne di Marano Salvatore Giordano, avvenuta il 9 luglio 2014 e provocata dal crollo di un pezzo del frontone della Galleria Umberto I, in via Toledo a Napoli. Tra gli indagati compaiono tecnici del Comune, amministratori di condominio e direttore dei lavori, tutti accusati a vario titolo di «negligenza, imperizia, imprudenza, inosservanza di leggi, regolamenti, ordini e discipline». Come stabilito dal gup del Tribunale di Napoli, il processo inizierà il prossimo 5 ottobre davanti alla quarta sezione penale del Tribunale di Napoli. I familiari di Salvatore si costituiranno parte civile e saranno assistiti dagli avvocati Angelo e Sergio Pisani che, puntando su documenti relativi a segnali di pericolo inascoltati, avevano già presentato nei mesi scorsi una denuncia chiedendo alla Procura di valutare la documentazione prodotta e stabilire se vi fossero o meni i presupposti per procedere anche nei confronti del sindaco Luigi De Magistris. Ma il processo riguarderà solo gli amministratori del condominio di piazzetta Matilde Serao, un direttore che si occupò di coordinare i lavori di ristrutturazione dell’edificio, un dirigente comunale e due tecnici del servizio di protezione civile del Comune di Napoli. Il fascicolo è stato iscritto a modello 45, cioè come «atto che non costituisce reato». © Riproduzione riservata