Mercoledi 23 agosto 2017 13:55

Infiltrazioni camorristiche in un Comune del casertano. Arrestato ex sindaco




Associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, intestazione fittizia di beni e reati in materia di armi, tutti con l'aggravante del metodo mafioso, sono le accuse contestate a otto persone arrestate stamane all'alba nella provincia di Caserta dai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare. Tra gli arrestati, sei sono in carcere e due agli arresti domiciliari, compare anche l'ex sindaco e l'attuale responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Grazzanise (Caserta) ed alcuni imprenditori casertani. Il provvedimento restrittivo è stato deciso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Da quanto appreso, le indagini hanno consentito di acclarare per gli anni 2008 e 2009, le infiltrazioni della criminalità organizzata nel comune di Grazzanise ed i rapporti intrattenuti, dall'allora primo cittadino, con soggetti legati al clan dei Casalesi. © Riproduzione riservata