Lunedi 25 settembre 2017 13:43

Omicidio Fortuna, aggredita a calci e pugni nel carcere a Pozzuoli la mamma del piccolo Antonio




POZZUOLI (NA) - Come il suo compagno, Raimondo Caputo, in galera a Poggioreale per l'omicidio di Fortuna Loffredo, anche la mamma di Antonio, il bimbo di te anni morto un anno prima della piccola, sempre nel Parco Verde a Caivano, è stata aggredita all'interno del carcere femminile a Pozzuoli. La donna, ieri arrestata per violazione degli obblighi sulla detenzione domiciliare, è stata presa a calci e pugni al volto dalle altre detenute. La donna è stata salvata dal linciaggio solamente grazie all'intervento della polizia penitenziaria che, nel tentativo di strapparla alle grinfie delle altre donne, due agenti sono rimaste contuse. «CAIVANO UNA POLVERIERA»: Nel corso di un'intervista rilasciata a Sky Tg24 il sindaco di Caivano, Simone Monopoli, ha lanciato un disperato messaggio sulla situazione in cui versa la cittadina che amministra: «Abbiamo ereditato una polveriera. Sul territorio di Caivano insiste il Parco Verde, insiste un Cdr con piramidi di ecoballe enormi, esiste la terra dei fuochi, uno sversamento nel sottosuolo che ha procurato un aumento dei tumori soprattutto nelle fasce infantili». «L'amministrazione ha assoluto bisogno di risorse - incalza - Voglio fare progetti per questi ragazzi. Ho chiuso il consuntivo 2015 con 9,5 milioni di euro di passivo, vorrei sapere come possiamo affrontare un problema come questo sul nostro territorio senza che ci venga data una mano dal governo centrale e dalla Regione». © Riproduzione riservata