Mercoledi 22 novembre 2017 08:29

Dipendente dell’ospedale di Caserta assente da tre mesi, si scopre che è in galera

05 maggio 2017



CASERTA - Risultava assente da tre mesi e l'ospedale di Caserta, suo datore di lavoro, non riusciva a rintracciarlo perchè in realtà era in galera per spaccio di droga. A dare notizia è il consigliere dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione sanità che, in seguito al licenziamento del dipendente in questione da parte del direttore generale dell'ospedale, in un post su Facebook ha scritto: «E' giusto che si faccia pulizia in tutto il sistema sanitario regionale».

Stando a quanto accertato, del dipendente non si avevano notizie nonostante avesse la sorella che lavora nello stesso ospedale, fino a quando un avvocato non ha scritto alla direzione per avvisare che il lavoratore era detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere per spaccio.

Da qui il licenziamento e il conseguente plauso di Borrelli che soddisfatto ha fatto appello: «Chiediamo a tutti i responsabili degli ospedali e delle strutture sanitarie di prendere l'esempio e procedere senza remore verso i licenziamenti di tutti coloro che risultano assenteisti o peggio condannati per gravi reati. Bisogna - conclude - procedere con la bonifica nel sistema sanitario denunciando le cose che non vanno e le storture e valorizzando le eccellenza senza mai più insabbiare le vicende losche o coprire i criminali e delinquenti che devono essere espulsi dal sistema sanitario campano».

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