Giovedi 23 novembre 2017 04:32

Ospedale del Mare, De Luca: «Apertura prevista per fine mese di giugno»
Serrato in cinque tappe è il cronoprogramma dell'ospedale affinchè entro il 30 dicembre 2017 l’intera struttura funzionerà a pieno regime con tutti i reparti operativi e un pronto soccorso di secondo livello

05 giugno 2017



NAPOLI - «Il prossimo 30 giugno nell'ospedale del Mare di Napoli si potranno utilizzare i primi trenta posti letto e quindi i primi ricoveri di elezione». Lo ha annunciato il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, illustrando ai giornalisti il cronoprogramma che porterà entro la fine di dicembre 2017 ad utilizzare tutti i posti letto previsti nella nuova struttura sanitaria, 16 sale operatorie, di cui alcune h24, e il pronto soccorso.

Serrato in cinque tappe è il cronoprogramma dell'ospedale, che sorge nella zona orientale della città di Napoli, nel quartiere Barra-Ponticelli, illustrato insieme con il commissario della struttura, Ciro Verdeoliva, e il direttore sanitario Nunzio Quinto. «Nel corso di quest'anno completeremo tutto l'ospedale del Mare - ha detto De Luca ai giornalisti - Avremo entro dicembre 415 posti letto».

Cinque tappe per portare all'operatività completa dell'Ospedale del Mare

Le cinque tappe cadono il 30 giugno, il 30 settembre, il 30 ottobre, il 30 novembre e il 30 dicembre data entro la quale l’intera struttura funzionerà a pieno regime con tutti i reparti operativi e un pronto soccorso di secondo livello. «Sarà un nosocomio luogo di eccellenze mediche e chirurgiche a livello nazionale e internazionale - ha sottolineato il governatore ricordando che funzionerà in sinergia con l’altro grandissimo ospedale partenopeo, il Cardarelli - Tutto avverrà in maniera graduale, dall'apertura dei vari reparti con medici, chirurghi e infermieri progressivamente inseriti nel personale in servizio ai vari livelli di accesso del pronto soccorso prima indiretto e poi diretto, dai posti letto disponibili fino a 415, agli orari di apertura delle sempre più numerose sale operatorie, dalle 6 alle 24 ore giornaliere». «Vi chiederemo scusa se ci sarà qualche ritardo, anche di 48 ore - ha poi detto De Luca rimarcando più volte sulla circostanza per cui - ora la Campania può vantare un primato unico in Italia considerando che parallelamente, l’esecutivo ha disposto lo stanziamento di 100 milioni di euro (fondi Fesr) puntando unicamente sulla ricerca oncologica».

«Abbiamo dovuto fare le corse contro il tempo - ha detto ancora De Luca - per completare il collaudo, per completare le autorizzazioni ma soprattutto per avviare le procedure di selezione del personale. E questo in Italia è davvero un calvario perché bisogna seguire tre livelli di selezione».

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