Venerdi 18 agosto 2017 07:00

Frontale in tangenziale, il dj lascia l’ospedale e va in carcere




NAPOLI - Ha lasciato l'ospedale dove era ricoverato per una fattura ad una gamba per essere trasferito in carcere il 30enne che all'alba del 25 luglio scorso provocò la morte di due persone, la fidanzata che gli era a fianco e un uomo alla guida di una Fiat Panda, che si stava recando sul posto di lavoro, percorrendo contromano la Tangenziale di Napoli per ben 5 chilometri. Nei suoi confronti il gip Claudio Marcopido, aveva emesso una ordinanza di custodia per duplice omicidio volontario la cui esecuzione era stata sospesa in attesa che l'uomo venisse dimesso dall'ospedale. Il trasferimento al carcere di Poggioreale è avvenuto da parte della polizia penitenziaria.

Il dj 30enne si era avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip che si era recato all'ospedale San Paolo per ascoltare la sua versione sulla decisione, documentata dalle immagini registrate dalle videocamere, di invertire all'improvviso il senso di marcia. Il giovane era in stato di ubriachezza. Non sono ancora noti i risultati degli esami tossicologici disposti dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso e dal pm Salvatore Prisco per accertare se abbia fatto anche uso di sostanze stupefacenti.

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