Mercoledi 23 agosto 2017 13:48

Moltiplicati i controlli della polizia municipale contro l’abbandono illecito dei rifiuti a Napoli: 102 sanzioni elevate




NAPOLI - La polizia municipale, su sollecitazione del vice sindaco Raffaele Del Giudice, ha aumentato il numero delle pattuglie messe in campo, appiedate e in scooter, a presidio delle strade e delle piazze per prevenire e contrastare il fenomeno dello sversamento abusivo de rifiuti sul territorio. Secondo quanto comunicato dal Comune di Napoli, in tutti i quartieri della città ogni giorno gli agenti controllano e sanzionano gli illeciti, specialmente per il conferimento dei rifiuti fuori orario e la mancata differenziata. «I risultati conseguiti nelle prime giornate di settembre - si legge in una nota - sono i seguenti: 230 controlli effettuati a cittadini e a commercianti, 102 sanzioni elevate, di cui 64 a commercianti e aziende per il conferimento irregolare, fuori orario o non differenziato». Ma non solo, nell'ambito dei controlli della municipale sono stati effettuati cinque sequestri tra i quali: un furgone di un napoletano sorpreso a Chiaiano in via Cupa Spinelli, ad abbandonare ingombranti e rifiuti edili, scarti di lavorazione, consistenti in rifiuti speciali e non, di una ditta di materiali isolanti a via Ferrante Imparato, un furgone di un pluripregiudicato che scaricava rifiuti di officina di via G.A. Campano e due cantieri che smaltivano le macerie per strada, in via Toledo e in via Mauri. Numerose le sanzioni comminate anche a cittadini e commercianti nel quartiere di Bagnoli, soprattutto in via Diomede Carafa e nella vicina via Diocleziano. Nei quartieri Vomero-Arenella, invece, le maggiori violazioni sono state contestate in via Cilea, via Caldieri, via Mascagni e a via San Giacomo dei Capri. Mentre a Poggioreale resta il Centro Direzionale la zona che conta il numero maggiore di trasgressori e a seguire via Stadera. Grande attenzione è stata dedicata anche alle aree mercatali ed ai varchi d’accesso in città «dove - conclude la nota del Comune - è ormai malsana abitudine dei pendolari in entrata depositare i rifiuti domestici realizzando così delle piccole discariche».