Mercoledi 13 dicembre 2017 00:57

A Quarto arriva una cartella Equitalia ad un bambino di sette anni




QUARTO - Non si è mai troppo giovani per finire nel mirino di Equitalia. A Quarto, provincia di Napoli, è toccato ad un bambino di 7 anni vedersi recapitare una cartella dalla società esattrice per conto dell'Asl. E così il bambino si è dovuto recare all'ufficio postale, accompagnato dai genitori, per ritirare il documento. Ha dovuto anche firmare, tenuto in braccio dai genitori perché non arrivava allo sportello.  La pretesa è riferita ad un credito del 2011, quando il bimbo di anni ne aveva solo 3. Il tutto, spiegano dall'Asl, nasce da un misunderstanding: «L'invio della richiesta di pagamento al bambino invece che ai genitori è frutto di un errore commesso nel 2011 da chi ha firmato l'autocertificazione – si legge nella nota -. In quel documento, infatti, il nome del bambino venne riportato anche nello spazio riservato a quello del nominativo di chi nel nucleo familiare effettuò la dichiarazione dei redditi nel 2010. L'impiegato che ricevette l'autocertificazione non poteva e né doveva controllare il contenuto della dichiarazione». © Riproduzione riservata