Domenica 24 settembre 2017 05:01

Sanità, rischia la chiusura l’unico centro Asl antimobbing a Napoli

06 marzo 2017



NAPOLI - Rischia la chiusura l'unico centro Asl che si occupa di mobbing su tutto il territorio di Napoli. A denunciarlo è il consigliere regionale del Pd Antonio Marciano, che rivela come il personale della struttura, dove si registrano oltre 1000 prestazioni l'anno, sia stato man mano trasferito in altri ambiti del Dipartimento di Salute mentale per far fronte a carenze di organico. Il centro ha registrato nei soli primi due mesi del 2017 ben 45 richieste, l'8% delle quali provenienti da pazienti non residenti in Campania.

La scomparsa di un servizio così importante sarebbe una grave perdita per il territorio, tanto più che, sottolinea Marciano «in Commissione Sanità stiamo discutendo una mia proposta di legge per il potenziamento del servizio anti-mobbing e l'apertura di altri centri in Campania». Il consigliere regionale annuncia poi di aver indirizzato una lunga lettera al presidente della Regione De Luca e al direttore generale dell'Asl Napoli 1 Elia Abbondante, «perché si garantisca il lavoro di questi medici e la salute dei pazienti che si rivolgono al centro».

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