Giovedi 19 ottobre 2017 11:12

Napoli, la casa di Totò alla Sanità muore nel degrado
L'Italia celebra il cinquantennale della morte di Totò mentre a Napoli la casa dove visse da giovane il Principe della risata continua a versare in condizioni di degrado

06 aprile 2017



NAPOLI - Tra pochi giorni ricorrerà il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Totò. Le istituzioni hanno stilato un lungo programma di celebrazioni. Regione Campania e Comune di Napoli sono impegnate per ricordare al meglio il Principe della risata. Ma c'è un luogo simbolo del grande attore che continua a versare nel degrado. La casa di Totò, nel cuore della Sanità, cade letteralmente a pezzi. Al civico 109 di via Santa Maria Antasaecula c'è solo una lapide a ricordare l'importanza del luogo dove Antonio de Curtis visse con la madre Anna Clemente fino all'età di 24 anni. Lo stabile porta ancora i segni del terremoto del 1980.

Le balconate sono corrose dal tempo, le pareti perimetrali mostrano gli affronti dal tempo. L'appartamento dove visse Totò, visto dalla strada, appare degradato, senza infissi e finestre. Di tanto in tanto le associazioni culturali che operano sul territorio organizzano visite guidate ma la casa di Totò trasmette ben poco ai turisti e agli appassionati. La storia recente dell'appartamento è fatta di carte bollate e fatti di cronaca. Nel 2002 il Tribunale di Napoli la mise all'asta. L'immobile finì nelle mani di un privato con grande dispiacere della figlia di Totò, Liliana de Curtis, che avrebbe voluto un museo dedicato al padre in quella casa. Nel 2011, poi, due giovani furono arrestati per spaccio di droga all'interno dell'appartamento.

Negli ultimi anni l'associazione Il Principe dei Sogni, che si batte per farne un luogo dedicato alla memoria dell'artista, è alle prese con mancanza di risorse e un complesso intreccio di problemi tecnico-burocratici. «Il risultato - dice all'Ansa Francesco Ruotolo, a nome dell'associazione - è che Napoli, l'università, l'Italia commemorano Totò, ma nella sua casa non potrà svolgersi alcuna iniziativa». E così la Sanità aspetta. Con la promessa di del Museo di Totò nel Palazzo dello Spagnuolo di cui si attende l'inaugurazione da mesi e le recensioni impetuose della casa del Principe de Curtis su Tripadvisor.

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