Martedi 12 dicembre 2017 01:56

Camorra, chiedevano pizzo a commercianti di Secondigliano: arrestati reggenti del clan




NAPOLI - Chiedevano il pizzo per conto del clan ai negozianti di Secondigliano, area nord di Napoli: con l'accusa di estorsione sono stati arrestati dai carabinieri, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale della Procura della Repubblica di Napoli, tre persone: Paolo Abbatiello, Giuseppe Vacca e Giovanni Napoli. Per loro anche l'aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il gruppo camorristico dei Licciardi di cui Abbatiello è considerato il reggente. I tre, secondo gli inquirenti, avrebbero chiesto il pagamento di una tangente da 100 mila euro da versare entro quindici giorni prospettando ai commercianti in caso di diniego la chiusura delle loro attività e la necessità di andare via da Secondigliano lasciando le loro abitazioni. Le estorsioni sono state messe a segno tra aprile e maggio scorso. Determinante per la ricostruzione dei fatti è stata la collaborazione delle persone offese. Ma decisive anche le intercettazioni e le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia appartenenti a diversi clan operanti su Secondigliano-Scampia. © Riproduzione riservata