Venerdi 22 settembre 2017 19:09

Condono Campania, la Corte Costituzionale ha riaperto 300mila casi




NAPOLI - Circa 300mila casi di abuso edilizio in Campania saranno riaperti. La Corte Costituzionale con sentenza 117 del 25 giugno ha respinto il ricorso del governo Renzi contro la Regione decretando che entro il 31 dicembre 2015 i Comuni devono risolvere le pratiche relative ai condoni del 1985 e del 1994. In sostanza i Comuni sono autorizzati dalla Regione  a chiudere le pratiche regolarizzando gli abusi edilizi, trattandosi ormai di pratiche giacenti da trenta anni, e dire sì a tutti gli abusi realizzati al di fuori delle aree sottoposte a vincoli di inedificabilità assoluta. Inoltre, vista la quantità delle pratiche per cui sarebbe impossibile che i Comuni potessero fare in pochi mesi quello che non avevano fatto in 30 anni, è stata individuata una via preferenziale, ossia i proprietari faranno un’autocertificazione. Con questa procedura i Comuni incasseranno i relativi oneri e i proprietari potranno vendere e magari ricomprare. © Riproduzione riservata