Sabato 25 novembre 2017 06:23

Migranti in protesta fra Licola e Lago Patria: feriti un carabiniere e un poliziotto




MARANO (NA) - Si è svolta ieri sera una protesta da parte di una sessantina di migranti a Marano di Napoli, durante la quale 33 sono stati denunciati e dovranno rispondere di lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Erano tutti rifugiati politici. I fatti sono avvenuti nella giornata di ieri, quando verso sera si è dato il via ad alcune azioni di trasferimento dei profughi da una struttura di Marano a Giugliano, da qui, poi. ad altre due site fra Licola e Lago Patria, su disposizione dalla Prefettura di Napoli. Ai due gruppi di rifugiati tuttavia non è piaciuta la decisione del prefetto e hanno dato inizio a una protesta che si è svolta fuori i due alberghi. A Licola è stato tempestivo l'intervento degli uomini del commissariato di polizia di Giugliano, condotti da Pasquale Trocino, e di alcuni mediatori culturali che hanno sedato la rivolta. Più problematica, invece, è quella scoppiata fuori l'albergo di Lago Patria, qui le manifestazioni sono state più violente, e la mediazione ha richiesto tempi più lunghi. Due posono stati i feriti: un carabiniere, che ha ricevuto un morso da un manifestante, e un poliziotto che ha riportato diverse contusioni giudicate guaribili in pochi giorni. Qui il bilancio dell'intervento delle forze dell'ordine è di tre fermi, la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. ©Riproduzione riservata