Napoli, a 17 mesi ingoia hashish: ricoverato d’urgenza al Santobono




<strong>NAPOLI</strong> - Un bambino di soli 17 mesi è stato ricoverato d'urgenza martedì per aver ingerito dell'hashish. Il piccolo è stato portato al Santobono nel pomeriggio e subito è stato sottoposto al test tossicologico dal quale è emersa l'intossicazione da hashish. I medici lo hanno salvato disponendo una lavanda gastrica e il giorno dopo è stato dimesso. Dallo stesso ospedale psichiatrico è partita la segnalazione alle forze dell'ordine e ai servizi sociali. N0n si tratta di un caso isolato, come ha spiegato il responsabile del pronto soccorso, Vincenzo Tipo, «siamo stati costretti a rivedere i nostri protocolli. Ora a cospetto di sintomi dubbi facciamo sempre un esame tossicologico, una procedura davvero triste per un ospedale psichiatrico».

La facilità con cui i più piccoli possono venire a contatto con le droghe è una questione già discussa a Napoli. Eduardo Poniticello, medico del pronto soccorso del Santobono e coordinatore del team di tossicologia della Simeup, ha raccontato al Corriere del Mezzogiorno che nel 2016 ci sono stati addirittura 4 casi di intossicazione curati all'ospedale pediatrico.

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