Studentessa simpatizzante di CasaPound aggredita e ferita con un coltello nei bagni dell’università L’Orientale


NAPOLI - E' stata prima aggredita fisicamente nei bagni della facoltà e poi in strada da due ragazzi armati di coltello. È quanto accaduto questa mattina ad una studentessa di Lettere all'Università L'Orientale di Napoli, simpatizzante di CasaPound.

A denunciarlo lo stesso movimento che in una nota ha comunicato: «Mentre era nei bagni della facoltà l'universitaria è stata avvicinata da due studentesse, presumibilmente appartenenti ai movimenti antagonisti napoletani, che prima le hanno intimato di non metter più piede all'interno della facoltà e dopo sono passate alle mani, scaraventandola a terra e dando vita a un tentativo di pestaggio, dal quale la ragazza si è difesa, riuscendosi poi ad allontanare. Ma non finisce qui - si continua a leggere - perché all'uscita della facoltà l'universitaria è stata avvicinata da due ragazzi, che, strattonandola, l'hanno condotta nell'atrio di un edificio, l'hanno minacciata tenendole chiusa la bocca e, armati di un coltello, le hanno ribadito di non recarsi più a seguire i corsi all'università procurandole un taglio sul braccio. Uno dei due le ha addirttura detto "la prossima volta faremo di peggio"».

© Riproduzione riservata