Giovedi 21 settembre 2017 19:42

Terremoto a Maddaloni. Arrestato il sindaco, indagato un consigliere




SANTA MARIA CAPUA VETERE  - Un vero terremoto sta scuotendo Maddaloni. I carabinieri della compagnia della cittadina casertana, coordinati dai Magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e ad agli arresti domiciliari, emessi dal Gip presso il locale Tribunale, nei confronti di 5 indagati, (2 in carcere e 3 agli arresti domiciliari). A far scalpore sono i nomi dei personaggi coinvolti nell'indagine. Tra questi figura il sindaco di Maddaloni Rosa De Lucia, 36 anni, di Forza Italia. I militari l'hanno arrestata insieme ad altre quattro persone. I fermati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso. Nel mirino degli inquirenti sono finiti alcuni appalti assegnati, secondo chi indaga, dietro la corresponsione di mazzette. Contestualmente all'esecuzione delle misure cautelari saranno notificate informazioni di garanzia in ordine ai reati di corruzione per un Consigliere di maggioranza e, per peculato, nei confronti del Comandante della Locale Polizia Municipale. I carabinieri stanno procedendo anche al sequestro preventivo di un importo di circa un milione di euro a carico di un imprenditore che figura tra i destinatari del provvedimento cautelare. Il sindaco, in passato, era stato bersaglio di minacce. Non godeva di una protezione speciale, ma la sorveglianza era stata implementata. In particolare, nel febbraio dello scorso anno, una telefonata giunta al commissariato della Polizia di Stato di Maddaloni avvertiva che «stasera per il sindaco fa caldo». Tali parole fecero scattare l’allarme in quanto la De Lucia aveva già subito minacce, anche personalmente, da alcuni lavoratori, uno dei quali, ex dipendente di una ditta. © Riproduzione riservata