Pozzuoli, parcheggiatori abusivi e ristoratori contro la Ztl




POZZUOLI - La movida notturna sul lungomare di Pozzuoli continua ad essere motivo di scontro tra vigili urbani e parcheggiatori abusivi. L'ultimo episodio in ordine di tempo risale alla tarda serata di ieri, quando l'ennesima multa stilata dai caschi bianchi e l'arrivo della ditta incaricata di installare le ganasce alle ruote delle macchine posteggiate in doppia fila hanno provocato l'ira di parcheggiatori abusivi, residenti e ristoratori della zona, uniti nel chiedere con forza al Comune di «smetterla di vessare e tartassare chi lavora e abita in via Napoli con multe e ganasce». Il corteo ha preso di mira il furgone appena arrivato per piazzare le ganasce, prendendolo a calci e pugni, per poi inveire contro gli agenti della Municipale, rei di aver elevato circa 80 multe per parcheggi in doppia o tripla fila. La protesta riguarda principalmente il nuovo piano viabilità messo a punto dal comune di Pozzuoli, che prevede l'apertura di una Ztl su un tratto del lungomare, ma le centraline dei varchi elettronici di accesso sono già state manomesse tre volte in poche settimane e alcune completamente incenerite. La situazione è talmente degenerata da aver reso necessario l'intervento di Polizia di Stato e carabinieri, che a fatica hanno sedato gli animi e disperso abusivi della sosta, residenti e ristoratori. «E’ assurdo fare la Ztl sul lungomare, senza parcheggi e senza alternative, il Comune annulli subito questa scelta scellerata», è la richiesta perentoria dei "No-Ztl", prontamente respinta dall'amministrazione che attraverso il capo dei Vigili urbani, Carlo Pubblico, fa sapere: «Avanti tutta con il provvedimento, non ci faremo minimamente intimorire». © Riproduzione riservata