Domenica 19 novembre 2017 07:37

Cittadinanza illecita a calciatori brasiliani, arresti tra Brusciano e Terni
Un impiegato del Comune di Brusciano e il titolare di un'agenzia di Terni sono stati arrestati dai carabinieri, avrebbero permesso a trecento brasiliani di ricevere illecitamente la cittadinanza italiana

07 aprile 2017



NAPOLI - Chi voleva ricevere la cittadinanza italiana senza averne i requisiti passava da loro. I carabinieri di Castello di Cisterna hanno arrestato il responsabile dell'ufficio di Stato civile di un Comune di Brusciano e il titolare di un'agenzia di pratiche amministrative. I due avrebbero permesso a circa 300 brasiliani di ottenere illecitamente la cittadinanza italiana in base al principio del Ius Sanguinis. Tra i loro "clienti" decine di calciatori che militano tra Italia, Francia e Brasile. Molti altri, invece, appartengono a formazioni di calcio a cinque.

Tra i calciatori coinvolti, riferisce l'Ansa, figurano Corsini Bruno Henrique, del Palermo, Gabriel Boschilia, del Monaco (Ligue 1 francese), impegnato in Champions League; Silva Eduardo Henrique, dell'Atletico Mineiro (Serie A Brasile); Colcenti Antunes Eduardo e Ferrareis Gustavo Henrique dell'Internacional (Serie A Brasile); Dos Reis Lazaroni Guilherme Henrique, del Red Bull (serie B Brasile) e Vancan Daniel, del Gil Vicente (Serie B portoghese).

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, falsità ideologica e materiale commessa da Pubblico Ufficiale in atti pubblici e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L'indagine è stata condotta dai militari di Castello di Cisterna, coordinati dalla Procura di Nola. I due fermati sono finiti agli arresti domiciliari.

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