Lunedi 23 ottobre 2017 15:19

San Gennaro, miracolo ripetuto. L’urlo di Sepe: «Lavoro per i giovani»
Il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe ha parlato della disoccupazione giovanile nell'omelia tenuta in occasione della cerimonia del miracolo di San Gennaro

07 maggio 2017



NAPOLI - San Gennaro ha fatto il miracolo. Il prodigio dello scioglimento del sangue si è ripetuto alle 20,04 di ieri durante la cerimonia nella  Basilica di Santa Chiara a Napoli dopo che le ampolle erano state portate in processione dal Duomo lungo le strade del centro antico. È stato il cardinale Crescenzio Sepe a dare l'annuncio del miracolo, offrendo poi l'ampolla al bacio dei fedeli. Durante l'omelia il cardinale ha stigmatizzato la mancanza di politiche attive contro il fenomeno della disoccupazione giovanile.

«Un delitto grave - ha detto l'arcivescovo di Napoli - lasciare che si inaridisca un'intera generazione di giovani, lasciandoli senza lavoro. Delitto grave farli studiare, specializzare, renderli dottori di ricerca se poi non si offrono loro sbocchi professionali e li si tiene in parcheggio. Non dobbiamo poi sorprenderci se si disgregano le famiglie, se nascono baby gang e baby boss». «Quanti figli di mamma alla ricerca di un domani. Quanti giovani in attesa di un lavoro. Un vero dramma e problema prioritario rispetto a tutti gli altri».

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